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Crema al pistacchio

Crema al pistacchio
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La crema al pistacchio è una farcitura morbida e ricca che porta il sapore della frutta secca e mantiene umido il pan di Spagna. Il problema più comune sono i grumi di pasta o una consistenza granulosa. I primi nascono quando la pasta densa viene aggiunta tutta insieme a ingredienti freddi e morbidi, la seconda quando il mascarpone viene lavorato troppo.

Ingredienti e a cosa serve ciascuno

  • Pasta di pistacchio: dà sapore e colore. È fatta soprattutto di olio e frutta secca macinata, con pochissima acqua, quindi è densa e appiccicosa. Il colore della crema finita dipende dalla pasta. Il pistacchio puro è di un verde oliva spento, mentre un verde brillante di solito indica la presenza di coloranti. Quale preferire è questione di gusto.
  • Mascarpone: è il corpo della crema. È morbido e ricco di grassi, quindi si amalgama alla pasta senza renderla acquosa.
  • Panna fresca: viene montata e incorporata alla fine. Il suo grasso intrappola l’aria e alleggerisce la crema. Senza, la crema sarebbe pesante e compatta.

Come prepararla

  1. Mescola prima il vasetto di pasta. Quando sta ferma, l’olio sale in superficie, e una crema fatta con la parte oleosa in alto e quella asciutta sul fondo non sarà uniforme. Segno: la pasta è omogenea e lucida, senza strato di olio. Usala a temperatura ambiente, perché da fredda è più dura e fa più grumi.
  2. Ammorbidisci la pasta con una parte del mascarpone, circa un terzo. Il mascarpone è molto più morbido della pasta, quindi una piccola porzione la scioglie gradualmente, senza shock. Mescola con una spatola. Segno: una massa liscia, senza striature, che cade dalla spatola.
  3. Aggiungi il resto del mascarpone in due volte e mescola solo il tempo necessario per amalgamare. Il mascarpone si lavora troppo facilmente: oltre un certo punto la sua struttura si rompe e diventa granuloso (regola generale). Segno: una crema liscia, densa e lucida, senza striature di pasta. Tieni le fruste al minimo, oppure usa una spatola.
  4. Monta la panna fresca fredda a punte morbide. Il grasso freddo trattiene meglio l’aria, e le punte morbide si incorporano senza diventare granulose. Segno: la punta si piega quando sollevi la frusta. Di solito servono 2-4 minuti con lo sbattitore elettrico.
  5. Incorpora la panna in due volte. Aggiungine un terzo per alleggerire la base, poi unisci il resto con delicatezza, in modo che l’aria resti dentro. Segno: nessuna striatura bianca, e la crema tiene la forma sulla spatola.
  6. Falla riposare in frigo prima di usarla. Raffreddandosi il grasso si rassoda e la crema si stende più facilmente. Segno: mantiene una punta morbida e non cola dalla spatola. In frigo di solito servono 30-60 minuti (prova e valuta, dipende dalla tua cucina).

Con uno strato alto 1 cm la crema è abbastanza spessa da sentirsi bene al palato, ma resta morbida. Se la abbini a una farcitura liquida, fai con la crema un bordo a sac à poche lungo il perimetro per contenerla.

Cosa può andare storto

  • Grumi di pasta. La pasta è finita tutta insieme nel mascarpone freddo. La prossima volta ammorbidiscila prima con una piccola porzione. Per questo composto, passalo al setaccio oppure scalda leggermente la ciotola mentre mescoli.
  • Consistenza granulosa, che sembra smontata. Il mascarpone è stato lavorato troppo, o montato a velocità alta. Non si può rimediare del tutto, quindi la prossima volta mescola meno. Aggiungere un po’ di panna montata morbida può nascondere una leggera granulosità.
  • Crema troppo liquida. La panna era poco montata, o la pasta era calda. Lascia raffreddare la crema un po’ in frigo e controlla se si rassoda. Se non succede, monta un po’ di panna in più a punte morbide e incorporala.
  • Crema pesante e rigida. Troppa pasta, oppure panna montata troppo a lungo prima di incorporarla. Assaggia man mano e valuta quanto vuoi che il sapore sia intenso.

Sostituzioni

  • Formaggio fresco spalmabile al posto del mascarpone. La crema sarà più acidula, più soda e meno ricca.
  • Panna da montare al posto della panna fresca. Funziona, ma è un po’ più leggera e meno stabile, quindi montala con cura e tieni la torta in fresco.
  • Pistacchi macinati al posto della pasta. Non è una sostituzione alla pari. La frutta secca macinata è più asciutta e leggermente granulosa, e la crema non sarà altrettanto liscia (prova e valuta).

Conservazione

Coperta in frigo per circa 2 giorni (è una nostra stima, perché dipende dalla freschezza della panna). Se si indurisce, mescolala delicatamente con una spatola invece di rimontarla.

Si usa in queste torte

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